UFFICIO NAZIONALE PER LA COOPERAZIONE MISSIONARIA TRA LE CHIESE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Informazioni generali

15 dicembre 2016

L'Ufficio Nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese è stato istituito dal Consiglio Permanente, nella sessione del 3-6 aprile 1978.

Finalità
L’Ufficio è strumento di studio e di lavoro della CEI a servizio dell’animazione missionaria della Chiesa che è in Italia, e della sua cooperazione con le altre Chiese del mondo in ordine all’evangelizzazione e alla promozione umana.
Realizza il suo compito coordinandosi con la Fondazione Missio, organismo istituito dalla CEI, che “ha lo scopo di sostenere e promuovere, anche in collaborazione con altri enti e organismi, la dimensione missionaria della comunità ecclesiale italiana, con particolare attenzione alla missio ad gentes
e alle iniziative di animazione, formazione e cooperazione tra le Chiese” (Statuto della Fondazione Missio, art. 2).
Il coordinamento si realizza nella persona del Direttore che è contemporaneamente Direttore Generale di Missio e Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese della Conferenza Episcopale Italiana (cfr. Statuto della Fondazione Missio, art. 8,1).
 
Rapporti
Nell’esercizio della sua attività e in coordinamento con Missio l’Ufficio si mantiene in stretto collegamento con:

– la Commissione Episcopale per l’Evangelizzazione dei Popoli e la Cooperazione tra le Chiese;
– le Chiese particolari e i Vescovi diocesani;
– le Chiese particolari e le Conferenze Episcopali dei territori dove lavora personale apostolico italiano;
– il Consiglio Missionario Nazionale;
– gli Uffici e gli Organismi che si occupano dell’evangelizzazione, dell’accoglienza dei migranti, dei processi di pace, giustizia, salvaguardia del Creato.
 
 
Compiti
1. Studiare e far conoscere i documenti della Santa Sede e della CEI relativi all’evangelizzazione, all’animazione missionaria e alla cooperazione tra le Chiese, impegnandosi per una responsabile accoglienza delle indicazioni in essi contenute; approfondire inoltre la tematica missionaria in riferimento alle culture e tradizioni delle giovani Chiese e ai loro metodi pastorali, per uno scambio di valori e reciproco arricchimento.
 
2. Curare la relazione con la Segreteria generale e gli altri Uffici, Servizi e Organismi collegati della CEI, in particolare quelli aventi ambiti pastorali affini.
 
3. Promuovere la collaborazione con gli Organismi e le Istituzioni che operano nel settore missionario in Italia, nel rispetto dell’identità e finalità di ciascuno, valorizzando le iniziative tra loro comuni e favorendo per quanto utile e necessario il loro rapporto con la Conferenza Episcopale Italiana.
 
4. Promuovere, in collegamento con Missio, iniziative per la cooperazione missionaria:
– qualificare l’animazione missionaria e la cooperazione tra le Chiese come dimensione essenziale della pastorale a tutti i livelli, favorendo esperienze di pastorale integrata;
– sensibilizzare le Diocesi italiane perché, in spirito di comunione ecclesiale, assumano, nella misura del possibile, un impegno diretto di cooperazione con le giovani Chiese;
– gestire l’organizzazione di convegni e settimane di formazione, aggiornamento e approfondimento intorno ai temi di pastorale missionaria;
– sostenere con gli opportuni strumenti lo scambio di personale apostolico tra le Chiese italiane e le altre Chiese:
• accompagnando le persone – sia presbiteri e laici italiani partenti per l’estero, sia presbiteri, religiose e religiosi non italiani operanti in Italia – nel discernimento e nella formazione specifica, all’inizio e nell’esercizio del loro servizio come nel momento del rientro;
• curando la registrazione e la validità delle Convenzioni, eseguendo le disposizioni assicurative, normative ed economiche in esse contenute; verificando la realizzazione degli impegni che
esse prevedono; dando consulenza alle Diocesi su tutti questi aspetti;
• collaborando specialmente con il CUM per la formazione iniziale e permanente.
 
5. Coordinare le attività e le proposte dei Centri Missionari Diocesani, con particolare attenzione alla formazione dei direttori e delle equipe.
 
6. Gestire l’archivio relativo alle tematiche di pastorale missionaria e alla cooperazione tra le Chiese nell’ambito della Segreteria generale della Conferenza Episcopale Italiana.