UFFICIO NAZIONALE PER LA COOPERAZIONE MISSIONARIA TRA LE CHIESE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Seminario: “Debiti e giustizia internazionale: nuove regole e nostre responsabilità verso la 46° settimana sociale”

Andare oltre ai confini dell’Italia, ma avendo ben presenti le responsabilità di ciascuno per la “giustizia internazionale”. Questo il focus che il Tavolo “Giustizia e Solidarietà” propone di approfondire in vista della prossima Settimana Sociale. Suggerimento accolto dal Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani, che insieme al Tavolo promuove il seminario di approfondimento “Debiti e giustizia internazionale: nuove regole e nostre responsabilità”. L’appuntamento è per il 4 marzo 2010 a Roma (Centro congressi, via Aurelia 796), dalle 10 alle 18.
25 Febbraio 2010
Andare oltre ai confini dell’Italia, ma avendo ben presenti le responsabilità di ciascuno per la “giustizia internazionale”. Questo il focus che il Tavolo “Giustizia e Solidarietà” propone di approfondire in vista della prossima Settimana Sociale. Suggerimento accolto dal Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani, che insieme al Tavolo promuove il seminario di approfondimento “Debiti e giustizia internazionale: nuove regole e nostre responsabilità”. L’appuntamento è per il 4 marzo 2010 a Roma (Centro congressi, via Aurelia 796), dalle 10 alle 18.

 
Triplice lo scopo che ci si propone con questo momento di riflessione: “fornire strumenti di analisi e lettura del contesto sociale internazionale, a partire da temi ‘glocali’ come quello della finanza e del debito, dell’ambiente in rapporto alla povertà e del relativo collegamento con fenomeni europei e nazionali”; “riflettere sulle interdipendenze dei fenomeni sottostanti all’indebitamento, sulle relative cause e sulle nuove regole che vengono proposte su vari livelli, sulla governance a livello internazionale e nazionale sempre più necessaria per regolare i processi e i meccanismi economico-finanziari in ordine a una giustizia economica e sociale”; “promuovere un dibattito sulle nuove responsabilità personali, organizzative, sociali, collettive, per un bene comune sempre più complesso da decifrare e conseguire in una società globale e complessa, con una particolare attenzione alle nostre responsabilità a livello personale, comunitario, ecclesiale e politico”.