UFFICIO NAZIONALE PER LA COOPERAZIONE MISSIONARIA TRA LE CHIESE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi 2024: “Cuori ardenti, piedi in cammino” anche per i più piccoli

Con la solennità dell’Epifania, arriva l’appuntamento annuale che mette al centro della missione bambini e preadolescenti: è la Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi (GMMR). Quest’anno lo slogan scelto per l’occasione ricalca quello dell’ultima Giornata Missionaria Mondiale: “Cuori ardenti, piedi in cammino”. Segno che non si è mai troppo piccoli per scoprire la gioia dell’incontro con Gesù risorto e […]
8 Gennaio 2024

Con la solennità dell’Epifania, arriva l’appuntamento annuale che mette al centro della missione bambini e preadolescenti: è la Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi (GMMR).

Quest’anno lo slogan scelto per l’occasione ricalca quello dell’ultima Giornata Missionaria Mondiale: “Cuori ardenti, piedi in cammino”. Segno che non si è mai troppo piccoli per scoprire la gioia dell’incontro con Gesù risorto e per vivere l’annuncio sulle strade del mondo.

Il manifesto ideato da Missio Ragazzi per la GMMR 2024 spiega “a misura di bambino” il significato del tema ed è una catechesi illustrata.

Al centro è rappresentato il cuore di Gesù, come un gomitolo che, srotolandosi, raggiunge i ragazzi missionari per coinvolgerli nel suo amore. Il filo è inteso come simbolo dell’amore di Dio per l’umanità, capace di unire idealmente tutti i ragazzi della terra. Come ha scritto papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2023: «Gesù è la parola vivente, che sola può far ardere, illuminare e trasformare il cuore».

Ma nel manifesto della GMMR 2024, Gesù è raffigurato come un ragazzo. La scelta, spiega l’illustratore Saverio Penati, non è casuale: «Monsignor Charles de Forbin-Janson, fondatore dell’Infanzia Missionaria, scelse proprio Gesù bambino come protettore dell’Opera. Questo per sottolineare che anche i ragazzi, nonostante la loro tenera età, possono essere protagonisti dell’azione evangelizzatrice della Chiesa». Nel disegno, dietro Gesù si scorgono dei bambini in movimento, con le braccia in alto e le mani che mimano un cuore, annunciando così a tutto il mondo l’amore ricevuto. Nei suoi interventi, infatti, papa Francesco dice spesso che non si annuncia il Vangelo da fermi e che non c’è annuncio senza movimento, senza iniziativa.

I ragazzi missionari, dunque, sono veri annunciatori del Vangelo che, con i loro piedi “in cammino” per le strade del mondo, lasciano la propria impronta d’amore nei luoghi che visitano.

Il materiale realizzato da Missio Ragazzi per la GMMR 2024 per animare alla missione i più piccoli è vario: oltre al manifesto, è stato realizzato “L’Animatore Missionario 4”, interamente dedicato a questo appuntamento, dove è possibile trovare un’articolata proposta di preghiera per celebrare la Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi con il protagonismo di bambini e preadolescenti (appuntamento che, lo ricordiamo, può essere calendarizzato anche in altra data, più consona alle esigenze delle realtà locali).

Proprio perché la GMMR è un momento di preghiera e solidarietà che si celebra in tutto il mondo, il Segretariato di Missio Ragazzi ha messo a disposizione anche suggerimenti di attività per la raccolta di offerte a favore dei progetti missionari per l’infanzia nei cinque continenti. Con i salvadanai in cartoncino (da montare), i bambini possono contribuire a “Un soldino per…”, un modo per sostenere i progetti del Fondo Universale di Solidarietà delle Pontificie Opere Missionarie, con il quale vengono finanziati numerosi progetti. Alcuni di essi, a titolo esemplificativo, sono descritti qui.

Don Valerio Bersano, responsabile di Missio Ragazzi e Segretario nazionale della Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria, sottolinea l’importanza del protagonismo dei ragazzi nell’azione missionaria: «I cristiani – dice – sono chiamati a lasciarsi scaldare il cuore dalla Vita di Gesù».

Per questo don Bersano invita «a fare di questo tempo un’occasione preziosa, per riprendere ad ascoltare la Parola viva del Vangelo, che sa accendere la fede e fa rinascere la speranza. Nel Vangelo secondo l’evangelista Luca, la sera di Pasqua alcuni discepoli di Gesù si trovano insieme nel cenacolo, impauriti e “scarichi” di speranza e forza. Avranno “Cuori ardenti e piedi in cammino” solo dopo aver incontrato il Risorto. Questa può e deve essere anche la nostra esperienza, ogni domenica, quando l’ascolto della Parola, il Pane spezzato e condiviso, la vera Comunione realizzata tra fratelli e sorelle, ci devono spingere ad uscire e a testimoniare il Risorto».